TESTO VIGENTE – VERSIONE DIGITALE UFFICIALE PER CONSULTAZIONE.
Il presente testo è predisposto per la consultazione online ed è coerente con il Regolamento interno adottato dall’Organo Amministrativo il 10 agosto 2026 e coordinato con lo Statuto vigente. Per esigenze di riservatezza, nella versione pubblicata sul sito sono omessi nominativi, firme, sottoscrizioni e altri elementi personali non necessari alla conoscenza della disciplina associativa. La presente versione non costituisce copia autenticata né riproduzione integrale dell’originale sottoscritto. Il testo originale integrale e sottoscritto è conservato agli atti dell’Associazione ed è consultabile presso la sede legale o operativa secondo le modalità previste dallo Statuto e dalla normativa applicabile. In caso di difformità prevale il testo originale conservato agli atti.
REGOLAMENTO INTERNO
Circolo privato riservato esclusivamente ai soci maggiorenni
Regolamento coordinato con lo Statuto approvato il 10 agosto 2026. Il presente testo disciplina accesso, partecipazione, comportamento, riservatezza, consenso, sicurezza e organizzazione della vita associativa. È adottato dall’Organo Amministrativo monocratico ed è conservato agli atti dell’Associazione.
Art. 1 – Natura vincolante, finalità e definizioni operative
VELVET è un’associazione ricreativa e culturale senza scopo di lucro. Le attività si svolgono in ambito privato, associativo e riservato esclusivamente ai soci maggiorenni, nel rispetto dello Statuto, delle deliberazioni associative, del presente Regolamento e della normativa vigente.
Il presente Regolamento costituisce attuazione dello Statuto e disciplina in modo vincolante accesso, partecipazione, comportamento, riservatezza, consenso, igiene, sicurezza e organizzazione della vita associativa.
L’ammissione e il mantenimento della qualità di socio presuppongono la piena conoscenza e l’integrale accettazione del presente Regolamento. Il rispetto di ogni sua disposizione costituisce condizione essenziale per la permanenza del rapporto associativo.
Ai fini del presente Regolamento, per «Direzione» si intende l’Organo Amministrativo monocratico dell’Associazione, costituito dal Presidente; il Vicepresidente quando sostituisce il Presidente o opera su specifica delega; nonché, nei limiti delle rispettive funzioni, il Segretario-Tesoriere e i soggetti incaricati della gestione operativa, dell’accoglienza, dei controlli interni, della sicurezza, della somministrazione interna e dell’organizzazione delle attività. I soggetti incaricati esercitano esclusivamente funzioni operative ed esecutive nei limiti delle deleghe ricevute e non possono ammettere soci, adottare provvedimenti riservati all’Organo Amministrativo né derogare allo Statuto o al Regolamento.
Art. 2 – Domanda di ammissione, identità e perfezionamento
Chi richiede l’ammissione deve presentare domanda, anche mediante strumenti informatici, telematici o digitali predisposti dall’Associazione, indicando dati veritieri e accettando integralmente lo Statuto, il presente Regolamento e l’informativa privacy.
La presentazione della domanda non comporta automaticamente l’acquisizione della qualità di socio e non attribuisce alcun diritto di accesso ai locali o alle attività.
L’ammissione è subordinata alla verifica de visu di un documento di identità valido, alle verifiche associative e all’accoglimento della domanda da parte dell’Organo Amministrativo. L’Associazione può raccogliere gli estremi del documento e il codice fiscale necessari alla gestione associativa, senza trattenere copia del documento salvo necessità documentale, obbligo di legge o richiesta dell’autorità competente.
L’Organo Amministrativo valuta la domanda secondo le finalità e gli interessi dell’Associazione, la compatibilità del richiedente con la vita associativa, la sicurezza, la riservatezza, il corretto funzionamento del circolo e gli ulteriori criteri organizzativi previsti dallo Statuto e dal presente Regolamento. Il diniego è comunicato con motivazione sintetica e sufficiente, nel rispetto della riservatezza dell’Associazione, dei soci e delle valutazioni interne; la decisione è definitiva nell’ordinamento interno e non è soggetta a ricorsi interni.
La procedura può comprendere, nel medesimo flusso digitale tracciabile, domanda, accettazione dei documenti, verifica dell’identità, versamento della quota ove prevista, decisione dell’Organo Amministrativo e iscrizione nel libro soci.
La qualità di socio si perfeziona esclusivamente dopo la deliberazione di ammissione, il pagamento della quota associativa ove prevista e l’iscrizione nel libro soci. Non sono ammessi ospiti, soci provvisori, temporanei o in prova.
La tessera è personale, non cedibile e può essere richiesta in qualsiasi momento dalla Direzione o dal personale incaricato.
Art. 3 – Accesso, tessera e registrazione delle presenze
L’accesso ai locali è consentito esclusivamente ai soci maggiorenni regolarmente ammessi, iscritti nel libro soci o nei registri associativi, in regola con il tesseramento, con la quota associativa e con le eventuali contribuzioni deliberate per la specifica attività.
Il socio deve esibire tessera, documento o altro sistema di identificazione quando richiesto. L’Associazione può registrare gli accessi, anche mediante strumenti informatici o digitali, per finalità organizzative, associative, contabili, di sicurezza e di corretta gestione del rapporto associativo.
La Direzione o il personale incaricato possono negare, sospendere o differire l’accesso in caso di documentazione incompleta, violazione del Regolamento, comportamento non conforme, provvedimento disciplinare, esigenze di sicurezza, capienza, riservatezza, dress code o equilibrio organizzativo della serata.
La qualità di socio non attribuisce un diritto assoluto di accesso a ogni singola attività. Il diniego, la sospensione o il differimento dell’accesso a una specifica iniziativa non determinano, di per sé, la perdita della qualità di socio, salvo l’adozione di un distinto provvedimento disciplinare o il verificarsi di una causa di cessazione prevista dallo Statuto.
Art. 4 – Quote, contributi associativi e consumazioni
Le quote associative, i contributi associativi e gli eventuali contributi per attività, servizi interni, iniziative del circolo o somministrazioni sono determinati dall’Organo Amministrativo secondo lo Statuto e possono variare in base alla giornata, all’orario, all’attività, alla formula di partecipazione e alle esigenze organizzative.
I contributi richiesti ai soci costituiscono forme di partecipazione alla vita associativa e alle spese organizzative. Essi non rappresentano prezzo di ingresso a locali aperti al pubblico né corrispettivo per prestazioni rese al pubblico.
I contributi sono registrati secondo la contabilità interna, mantenendo separata, ove necessario, la gestione associativa dalla somministrazione interna o dalle attività accessorie.
Gratuità, riduzioni, formule differenziate o agevolazioni sono ammesse solo se autorizzate secondo le modalità interne.
Art. 5 – Prenotazioni, capienza ed equilibrio delle presenze
Per ragioni di sicurezza, capienza, privacy, qualità dell’esperienza associativa ed equilibrio delle presenze, l’Associazione può limitare il numero dei partecipanti e stabilire criteri organizzativi differenziati, inclusi limiti al numero di singoli.
La prenotazione, anche quando confermata, non attribuisce un diritto assoluto di accesso e non costituisce accettazione definitiva fino all’effettivo ingresso nel circolo e alla positiva verifica delle condizioni richieste. La Direzione può modulare gli accessi, sospendere nuove entrate, attribuire priorità alle formule deliberate e negare o differire l’accesso quando ciò sia necessario al buon andamento dell’attività associativa.
Il socio che partecipa come singolo è tenuto a rispettare con particolare attenzione le regole di consenso, riservatezza, comportamento e accesso alle aree riservate.
Art. 6 – Dress code e presentazione personale
È richiesto un abbigliamento curato, decoroso e coerente con il tipo di attività. La Direzione può indicare dress code specifici per serate ordinarie, speciali o tematiche.
Non sono ammessi abbigliamento trasandato, eccessivamente sportivo quando non coerente con l’attività, indumenti sporchi o condizioni personali incompatibili con il decoro del circolo.
La valutazione finale sull’idoneità dell’abbigliamento spetta alla Direzione o al personale incaricato, con facoltà di negare o differire l’accesso.
Art. 7 – Igiene personale, pulizia e utilizzo degli spazi
Ogni socio deve presentarsi in condizioni di adeguata igiene personale e utilizzare spazi comuni, servizi, arredi e aree riservate con rispetto, pulizia e cura.
È obbligatorio rispettare le indicazioni igieniche della Direzione, utilizzare correttamente servizi e dotazioni, evitare comportamenti che compromettano pulizia, decoro o sicurezza e segnalare tempestivamente eventuali criticità.
Il mancato rispetto delle regole igieniche può comportare allontanamento immediato, sospensione dell’accesso o altri provvedimenti disciplinari.
Art. 8 – Divieto di introdurre cibi, bevande e materiali non autorizzati
È vietato introdurre nei locali cibi, bevande, alcolici, contenitori aperti o materiali destinati al consumo senza preventiva autorizzazione della Direzione.
Sono fatte salve esigenze sanitarie, allergie, prescrizioni mediche o altre necessità personali comunicate preventivamente e valutate dall’Associazione.
È vietato introdurre oggetti pericolosi, sostanze non consentite, strumenti idonei a recare danno o materiali incompatibili con sicurezza, igiene o decoro.
Art. 9 – Divieto di sostanze stupefacenti e abuso di alcol
È tassativamente vietato introdurre, detenere, consumare, cedere, distribuire o favorire l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, nonché porre in essere qualunque condotta contraria alla normativa vigente.
L’accesso può essere negato o il socio può essere allontanato quando appaia in stato di alterazione incompatibile con la sicurezza propria o altrui, il decoro o il regolare svolgimento delle attività.
La Direzione può adottare provvedimenti immediati e, quando necessario, richiedere l’intervento delle autorità competenti.
Art. 9-bis – Divieto di fumo e aree autorizzate
È vietato fumare, utilizzare sigarette elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato o strumenti analoghi all’interno dei locali, salvo nelle eventuali aree espressamente autorizzate e segnalate, nel rispetto della normativa vigente.
È sempre vietato fumare nei servizi igienici, nelle aree non autorizzate, negli spazi in cui il fumo possa arrecare disturbo, pericolo o danno e in prossimità di materiali, arredi o attrezzature sensibili.
Nelle aree autorizzate il socio deve utilizzare gli appositi contenitori, mantenere pulizia e decoro e rispettare le indicazioni del personale. La violazione può comportare allontanamento immediato o provvedimenti disciplinari.
Art. 10 – Divieto di prostituzione, sfruttamento e prestazioni a pagamento
Le attività del circolo hanno esclusiva finalità associativa, ricreativa e culturale. È tassativamente vietata qualsiasi forma di prostituzione, sfruttamento, favoreggiamento, intermediazione, promozione o accordo avente a oggetto prestazioni sessuali a pagamento.
Sono vietati compensi, regalie, utilità, vantaggi economici o promesse di utilità, anche indirette, collegati a prestazioni personali o sessuali all’interno o in relazione alle attività del circolo.
Qualsiasi comportamento riconducibile a tali condotte comporta l’allontanamento immediato, la sospensione o l’esclusione e, ove necessario, la segnalazione alle autorità competenti.
Art. 11 – Consenso, rispetto reciproco e limiti personali
Ogni relazione, conversazione, contatto o interazione tra soci deve fondarsi su rispetto, consenso libero, attuale e revocabile, educazione e piena libertà personale.
Sono vietati pressioni, insistenze, molestie, atteggiamenti invasivi, minacciosi, offensivi, discriminatori o comunque non rispettosi del rifiuto, del silenzio o del disagio altrui.
Il socio che riceva un rifiuto o percepisca mancanza di disponibilità deve interrompere immediatamente il comportamento. In caso di dubbio prevale sempre il principio di prudenza e rispetto.
Art. 12 – Aree riservate, aree privé e zona coppie
Alcune zone del circolo possono essere riservate, temporaneamente o stabilmente, a coppie, a specifiche formule di partecipazione o a soci autorizzati dalla Direzione. L’accesso è consentito solo nel rispetto delle indicazioni esposte o comunicate dal personale.
La zona coppie e le aree privé non attribuiscono alcun diritto a contatti, permanenza o interazione con altri soci. Ingresso, permanenza e comportamento devono essere sempre fondati sul consenso di tutte le persone coinvolte.
I singoli possono accedere alle aree riservate solo quando consentito dalla Direzione, dalle regole della serata o dall’esplicito invito o consenso delle persone interessate. La Direzione può limitare o revocare tale accesso in qualsiasi momento per ragioni di equilibrio, privacy, sicurezza o rispetto del Regolamento.
È vietato sostare, osservare in modo insistente, disturbare, seguire altri soci o permanere in aree riservate quando non autorizzati o quando venga richiesto di allontanarsi.
Art. 12-bis – Regole specifiche di comportamento dei singoli
L’accesso dei singoli può essere contingentato e proporzionato alla serata, alla capienza, alla presenza di coppie e all’equilibrio complessivo dell’attività associativa.
Il socio singolo deve mantenere un comportamento elegante, educato e non invadente. Sono vietati insistenze, approcci volgari o offensivi, domande intrusive, contatti fisici non richiesti, inseguimenti, osservazione insistente, stazionamento davanti a porte o aree riservate e qualsiasi pressione diretta o indiretta.
Il socio singolo deve rispettare le dinamiche delle coppie e degli altri soci, attendere segnali chiari di disponibilità, accettare immediatamente un rifiuto o un invito ad allontanarsi e non inserirsi in conversazioni, spazi o situazioni private senza invito esplicito.
Nelle aree privé, nella zona coppie e negli spazi riservati, l’accesso del singolo è consentito solo se previsto dalle regole della serata, autorizzato dalla Direzione o chiaramente accettato dalle persone interessate. In caso di dubbio prevale sempre il divieto di accesso o permanenza.
La buona socialità, il saluto, il sorriso, il rispetto dei tempi altrui, il tono di voce contenuto e la capacità di arretrare con naturalezza sono parte essenziale del comportamento richiesto.
Art. 13 – Stanze, spazi relax e permanenza nei locali
Gli spazi relax, le stanze e le aree comuni devono essere utilizzati in modo rispettoso, ordinato e conforme alla destinazione indicata dall’Associazione.
L’utilizzo di stanze, spazi relax o aree riservate è consentito esclusivamente nell’ambito delle attività associative e secondo le modalità stabilite dalla Direzione. Tali spazi sono riservati ai soci regolarmente ammessi e in regola con gli obblighi associativi.
L’utilizzo degli spazi interni non costituisce attività ricettiva, alberghiera, di locazione o di ospitalità aperta al pubblico. Gli eventuali contributi richiesti sono finalizzati alla copertura delle spese di gestione, pulizia, manutenzione, utenze e organizzazione interna.
È vietato occupare indebitamente gli spazi, danneggiare arredi o dotazioni, alterare la disposizione degli ambienti, lasciare rifiuti o impedire il normale utilizzo da parte degli altri soci.
La permanenza è consentita esclusivamente durante gli orari e secondo le modalità stabilite dall’Associazione. La Direzione può invitare il socio a lasciare i locali al termine dell’attività o per ragioni organizzative, igieniche, di riservatezza o di sicurezza.
Art. 13-bis – Attività di benessere e rilassamento
Le eventuali attività manuali di rilassamento tra soci hanno esclusiva natura ricreativa e di benessere e possono essere svolte soltanto da soci collaboratori a titolo personale, spontaneo e gratuito.
Tali attività sono subordinate al consenso libero, espresso, attuale e revocabile della persona interessata e devono essere immediatamente interrotte in caso di rifiuto, disagio o richiesta della persona stessa o della Direzione.
Le attività non possono essere presentate, pubblicizzate o svolte come prestazioni sanitarie, terapeutiche, riabilitative, fisioterapiche o estetiche professionali e non devono comportare diagnosi, trattamenti di patologie o utilizzo di apparecchiature e prodotti riservati a professionisti qualificati.
È vietato al socio collaboratore richiedere o ricevere compensi, mance, regalie o altre utilità economiche, dirette o indirette, in relazione all’attività svolta.
La Direzione può stabilire modalità, orari, spazi e condizioni di svolgimento e può sospendere o vietare l’attività per ragioni di sicurezza, igiene, riservatezza, organizzazione o tutela dei soci.
Art. 13-ter – Piscina, vasche e aree acqua
Prima di utilizzare piscina, vasca idromassaggio o altre aree acqua è obbligatorio effettuare la doccia e rispettare le prescrizioni igieniche, di sicurezza e di capienza indicate dalla Direzione.
È vietato introdurre vetro, cibi, bevande o oggetti pericolosi nelle aree acqua, correre sui bordi, tuffarsi dove non consentito o utilizzare le strutture in condizioni di alterazione incompatibili con la sicurezza.
Sono vietati atti sessuali di qualsiasi genere (anche orali) all’interno della piscina, della vasca idromassaggio e delle altre aree acqua. La Direzione può interrompere immediatamente l’utilizzo, disporre l’allontanamento e adottare provvedimenti disciplinari.
L’uso delle aree acqua avviene sotto la responsabilità del socio, nel rispetto delle indicazioni esposte e dei limiti inderogabili di legge.
Art. 14 – Privacy, riservatezza e tutela dell’identità dei soci
La riservatezza dei soci è regola essenziale del circolo. È vietato divulgare all’esterno nomi, immagini, informazioni, abitudini, presenze, conversazioni o qualunque dettaglio idoneo a identificare altri soci.
Il socio si impegna a non utilizzare informazioni apprese nel circolo per finalità estranee alla vita associativa né a contattare altri soci con modalità moleste o non desiderate.
Il trattamento dei dati personali avviene secondo l’informativa privacy resa dall’Associazione e nel rispetto della normativa applicabile.
Art. 15 – Fotografie, video, audio, telefoni e dispositivi
È vietato effettuare fotografie, riprese video, registrazioni audio o trasmissioni in diretta all’interno dei locali, salvo preventiva autorizzazione espressa della Direzione e delle persone eventualmente riconoscibili.
La Direzione può vietare o limitare l’uso di telefoni, smartwatch, dispositivi fotografici, videocamere, microfoni o strumenti analoghi in alcune aree o durante specifiche attività.
La violazione è considerata grave e può comportare allontanamento immediato, richiesta di cancellazione dei contenuti, sospensione o esclusione e ogni ulteriore iniziativa a tutela dei soci e dell’Associazione.
Art. 16 – Sicurezza, controlli e poteri del personale incaricato
La Direzione e il personale incaricato vigilano sul rispetto del Regolamento e possono impartire indicazioni operative per garantire sicurezza, ordine, riservatezza, igiene e buon andamento delle attività.
Il socio è tenuto a collaborare, a fornire le informazioni necessarie alla verifica dell’identità e a rispettare immediatamente le indicazioni ricevute.
In presenza di comportamenti sospetti, pericolosi o contrari al Regolamento, la Direzione può negare l’accesso, interrompere la permanenza, sospendere la partecipazione a specifiche attività, allontanare il socio e attivare il procedimento disciplinare.
Art. 16-bis – Rispetto dello staff e dei soci collaboratori
Il personale incaricato, i soci collaboratori e chiunque operi su incarico dell’Associazione agiscono per garantire ordine, sicurezza, accoglienza, riservatezza e buon andamento delle attività associative.
Ogni socio è tenuto a rivolgersi allo staff e ai soci collaboratori con educazione e rispetto, a seguire le loro indicazioni e a non ostacolare le attività di controllo, accoglienza, pulizia, gestione cassa, bar, sicurezza o organizzazione interna.
Sono vietati insulti, minacce, provocazioni, atteggiamenti aggressivi, contestazioni plateali, pressioni indebite o qualsiasi condotta diretta a delegittimare o impedire l’intervento del personale incaricato.
Osservazioni, reclami o richieste di chiarimento devono essere rivolti alla Direzione con modalità riservate e rispettose.
Art. 17 – Danni, oggetti personali e responsabilità
Il socio è responsabile dei danni arrecati a persone, locali, arredi, attrezzature, dotazioni e beni dell’Associazione o di terzi, fatto salvo ogni ulteriore diritto dell’Associazione.
L’Associazione non risponde di oggetti personali lasciati incustoditi, smarriti o sottratti, salvo i limiti inderogabili di legge.
Gli oggetti rinvenuti devono essere consegnati al personale incaricato.
Art. 18 – Provvedimenti disciplinari
La violazione del presente Regolamento può comportare richiamo, sospensione o esclusione. I provvedimenti sono autonomi e non devono essere applicati secondo una progressione obbligatoria.
La Direzione o il personale incaricato possono disporre l’allontanamento immediato dai locali quando ciò sia necessario per tutelare sicurezza, riservatezza, ordine o buon andamento della vita associativa. Il Presidente e, in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente possono disporre con effetto immediato la sospensione cautelare dall’accesso e dalla partecipazione alle attività nei casi previsti dallo Statuto. La sospensione cautelare ha natura provvisoria e non costituisce anticipazione della sanzione definitiva.
Sono considerate violazioni gravi, tra le altre: condotte moleste o non consensuali; sostanze vietate; prostituzione, sfruttamento o intermediazione; violazioni della privacy; riprese non autorizzate; danneggiamenti; aggressioni o minacce; introduzione di materiali pericolosi; fumo fuori dalle aree autorizzate; mancato rispetto dello staff; violazione delle regole dei singoli o delle aree riservate; atti sessuali nelle aree acqua.
Salvo urgenza o particolare gravità, prima dell’esclusione il socio può presentare osservazioni scritte entro cinque giorni dalla contestazione. Decorso il termine o valutate le osservazioni, l’Organo Amministrativo decide con provvedimento motivato.
La decisione è definitiva nell’ordinamento interno dell’Associazione e non sono ammessi ulteriori ricorsi interni. Nei casi di particolare gravità può essere deliberata l’esclusione immediata, anche senza preventiva contestazione, con obbligo di motivazione.
Art. 19 – Modifiche, interpretazione e conoscibilità
Il presente Regolamento può essere adottato, modificato, integrato o sostituito dall’Organo Amministrativo, che può inoltre emanare disposizioni operative relative a singole serate, attività, periodi dell’anno, fasce orarie o specifiche aree. Le modifiche che incidono in modo sostanziale sui diritti e doveri fondamentali dei soci, sulle competenze dell’Assemblea o sui principi generali del rapporto associativo sono sottoposte alla ratifica dell’Assemblea nella prima riunione utile; se dichiarate urgenti dal Presidente, restano immediatamente efficaci sino alla relativa deliberazione assembleare.
L’Organo Amministrativo è competente a interpretare il Regolamento e ad adottare i provvedimenti necessari alla sua applicazione, nel rispetto dello Statuto e della normativa vigente. In caso di contrasto, incompatibilità o dubbio interpretativo prevalgono le disposizioni dello Statuto.
Il testo vigente è messo a disposizione dei soci nell’area informativa del sito o negli altri strumenti digitali adottati, nonché presso la sede operativa o legale con modalità idonee alla consultazione.
Le modifiche sono rese conoscibili ai soci. Il gestionale conserva, ove tecnicamente previsto, la versione accettata, la data e l’ora dell’accettazione e lo storico delle successive modifiche.
Art. 20 – Entrata in vigore e accettazione
Il presente Regolamento entra in vigore il 10 agosto 2026, data della sua adozione da parte dell’Organo Amministrativo, e sostituisce ogni precedente disposizione interna incompatibile.
La domanda di ammissione comporta la presa visione e l’accettazione integrale del Regolamento. Il socio è tenuto a rispettare il testo vigente, le successive modifiche regolarmente adottate e rese conoscibili e le disposizioni operative comunicate dalla Direzione.
Il mancato rispetto anche di una singola disposizione può determinare i provvedimenti previsti dallo Statuto, in relazione alla gravità, alle circostanze e all’interesse dell’Associazione.
Adottato dall’Organo Amministrativo monocratico in data 10 agosto 2026.
Versione del Regolamento: 10 AGOSTO 2026.
Versione digitale vigente dal 10 agosto 2026. Nominativi e sottoscrizioni omessi nella pubblicazione online. Originale integrale sottoscritto conservato agli atti dell’Associazione.